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COME SCEGLIERE LO YOGURT MIGLIORE? GUIDA ALL’ACQUISTO

ottobre 16, 2017Michela Dessì

Nella credenza comune, lo yogurt è considerato un alimento sano e leggero. Ma è sempre così? Come nel caso dell’articolo sulla frutta dopo i pasti, ho chiesto alla Nutrizionista Fernanda Scala di affiancarmi nella realizzazione di questa guida alla scelta dello yogurt migliore. Ecco il nostro articolo a quattro mani!

Buona parte dei prodotti in commercio promettono tagliare i grassi, ma a discapito di cosa? Nei frigoriferi dei supermercati trovate spesso non yogurt, bensì preparati a base di yogurt. Un mix di zucchero, aromi, coloranti, dolcificanti, purea di frutta sciroppata, amido, correttori di acidità e chi più ne ha, più ne metta. Basta quindi veramente poco per far diventare un prodotto potenzialmente sano in uno junk food. Vediamo le risposte della Nutrizionista utili per indirizzarci verso la scelta dello yogurt migliore.

Qual è lo yogurt migliore?

Lo yogurt è un ottimo alimento da inserire nella dieta giornaliera, dalle ottime caratteristiche nutrizionali, completo ed estremamente digeribile.  Ovviamente stiamo parlando di uno yogurt al naturale, o detto comunemente bianco. Lo yogurt migliore, più genuino, in quanto in genere privo di aggiunte dolci, grasse o di tipo artificiale.

Oggi in commercio ritroviamo tantissime tipologie: intero, parzialmente scremato, magro, greco e vegetale. Ognuna di queste adattabile alle specifiche esigenze nutrizionali della persona.

Tutte queste tipologie possono contenere miliardi di fermenti lattici vivi, la cui preziosa attività favorisce la rivitalizzazione della microflora intestinale.

Consumare, ad esempio, un vasetto di yogurt ogni giorno migliora i processi di assorbimento di tutti i nutrienti che introduciamo con l’alimentazione, grazie proprio al corretto svolgimento delle attività metaboliche che avvengono a livello intestinale.

Yogurt naturale: intero o magro?

La scelta tra uno yogurt naturale intero o magro è dettata principalmente da quelli che sono i fabbisogni nutrizionali della persona. Tra le due tipologie, ovviamente, sono presenti delle differenze.

Una delle differenze principali è la quantità di grassi presenti al suo interno. In base alla normativa vigente, i prodotti preparati con latte intero devono presentare un contenuto lipidico pari o superiore al 3%, mentre per i prodotti scremati possiamo ritrovare valori fino allo 0,1%. Questa differenza determina ovviamente un differente apporto calorico del prodotto, nello scremato, o magro, pari a circa il 50% in meno rispetto alla versione intera.

Altra differenza spesso è data dalla quantità di zuccheri presenti. Spesso e soprattutto alcune tipologie di yogurt magri, possono presentare quantitativi di zuccheri aggiunti elevati, rendendo questo alimento salutisticamente sconsigliato. Uno yogurt magro alla frutta potrebbe contenere una quantità in zuccheri aggiunti superiore rispetto ad uno yogurt intero bianco, ed una percentuale di frutta limitata.

Yogurt greco e yogurt vegetale

Lo yogurt greco e lo yogurt vegetale sono due tipologie di prodotti che si sono molto diffusi soprattutto negli ultimi anni.

– Yogurt greco

È particolarmente apprezzato per la sua consistenza più densa e compatta rispetto alla versione normale, perché è differente il procedimento attraverso cui viene prodotto. Questo lo rende non solo più compatto, ma anche più digeribile e con un contenuto proteico più elevato (circa 6,5 g di proteine per 100 g di prodotto contro i circa 3,4 g di proteine per 100 g di prodotto di uno yogurt naturale intero).

Anche per lo yogurt greco possiamo trovare una versione intera e una versione magra, a seconda del quantitativo di grassi presenti. Entrambe le tipologie forniscono solitamente un apporto bilanciato di proteine e di carboidrati, mentre la quantità di zuccheri aggiunti al suo interno, se non si sceglie uno yogurt greco naturale, potrebbe essere anche superiore rispetto alla versione classica.

– Yogurt vegetale

La più comune variante vegetale è invece lo yogurt di soia. Questo viene ottenuto dalla fermentazione del latte di soia utilizzando lo stesso ceppo batterico di fermento per ottenere lo yogurt tradizionale. Da pochissimo, nei banchi frigo, stanno arrivando anche altre tipologie vegetali come lo yogurt di cocco, di avena e di mandorle, un’interessante alternativa vegetale per tutti coloro che non possono o non gradiscono il consumo di prodotti a base di soia.

Dal punto di vista nutrizionale, lo yogurt vegetale si discosta abbastanza da quello tradizionale. Le principali differenze sono l’assenza del lattosio, l’assenza delle proteine del latte vaccino, l’assenza del colesterolo e dei grassi di origine animale, adattandosi quindi ad esigenze trasversali sia alimentari che di tipo etico-religiose.

Molti yogurt vegetali presentano inoltre delle fortificazioni in calcio e vitamine, nonché fitosteroli e tracce di lecitina. Quest’ultima se inserita in maniera appropriata e specifica in base alle singole esigenze nutrizionali, può contribuire alla riduzione del colesterolo ematico.

Scegliere lo yogurt al supermercato: i valori da controllare

Sicuramente le calorie non rappresentano l’unico parametro per valutare la qualità di uno yogurt. La cosa più importante è imparare a leggere l’etichetta.

Anche nel caso di uno yogurt bianco, quindi naturale, l’etichetta va sempre letta perché questo potrebbe contenere vari ingredienti aggiunti come stabilizzanti, aromi artificiali, zucchero o conservanti, abbassando notevolmente la qualità nutrizionale del prodotto.

Attenzione agli zuccheri, controllando non solo la presenza della dicitura “zucchero” ma anche ingredienti come saccarosio, sciroppo di fruttosio o glucosio, succo d’uva.

I dolcificanti aggiunti all’interno di uno yogurt rendono questo alimento più un dessert che un prezioso alleato per il nostro benessere.

Ricordatevi che gli ingredienti vengono elencati per legge sempre in ordine decrescente.

L’utilizzo di latte fresco ad alta qualità, la presenza di fibre, di prebiotici e batteri lattici con azione probiotica, eventuali fortificazioni in vitamine e sali minerali sono invece tutti elementi che migliorano le proprietà di questo alimento.

Inoltre è bene controllare anche la data di scadenza, in quanto con il passare del tempo il contenuto di fermenti lattici cala rapidamente.

Alcuni esempi per una colazione sana con lo yogurt

Grazie ai preziosi consigli della Nutrizionista, adesso avete tutte informazioni necessarie per scegliere lo yogurt migliore. Sapete cosa comprare, ma come usarlo?  Vogliamo darvi alcune idee per una colazione sana con lo yogurt.

Dai social di Cr_eative:

Yogurt migliore: esempi colazione sana

Dai social di Non chiamatela dieta, Dott.ssa Fernanda Lisa Scala nutrizionista:

idee-colazione-yogurt-migliore-2-mangiapositivo

Le conclusioni

Lo yogurt è un alimento completo e considerato da sempre un “cibo medicina”. Consumarlo anche tutti i giorni è sicuramente un’ottima abitudine alimentare, l’importante è imparare ad acquistarlo in maniera corretta.

 


Articolo scritto con la Dott.ssa Fernanda Lisa Scala. Biologa Nutrizionista | Laureata in biologia molecolare e cellulare  Seguila su facebook instagram!

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