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LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE: LA NUOVA EDIZIONE

7 Dicembre, 2019Michela Dessì

Il 5 dicembre 2019 al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), CREA ha presentato l’edizione 2018 delle Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana, realizzate con il suo Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione. Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web www.crea.gov.it è possibile apprendere subito come “equilibrio, varietà e moderazione, all’insegna della tradizione italiana e della dieta mediterranea, con un occhio alla migliore ricerca scientifica ed uno alla sostenibilità” siano gli ingredienti di queste nuove linee guida.

Che cosa sono le Linee guida per una sana alimentazione?

Le Linee guida per una sana alimentazione sono, per l’Italia, insieme ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia (LARN) per la popolazione italiana, delle indicazioni istituzionali per un’alimentazione equilibrata, largamente condivise della scienza in tutte le sue accezioni.

I LARN è il documento nazionale raccomandato dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) a tutti coloro che si occupano di nutrizione. Raccoglie le raccomandazioni nutrizionali attraverso le quali vengono fissate le quantità di nutrienti e di energia in grado di soddisfare i relativi bisogni della popolazione e del singolo individuo sano, ma anche le quantità che, se assunte in eccesso, potrebbero comportare effetti negativi sulla salute. L’ultima revisione dei LARN è stata pubblicata nel 2014. Questo documento nutrizionale è acquistabile sul sito della SINU, tuttavia è possibile visionare gratuitamente alcune Tabelle LARN e il capitolo sulle porzioni.

Le Linee Guida indicano, invece, quali scelte alimentari, in base delle tradizioni e delle abitudini locali, sono in grado di soddisfare i LARN. Esse traducono, quindi, gli obiettivi nutrizionali fissati nei LARN in indicazioni alimentari pratiche, stabilendo le frequenze di consumo con cui devono essere assunte le porzioni dei diversi alimenti. Sono destinate alla popolazione sana e dal 1986 vengono redatte periodicamente dall’Istituto Nazionale della Nutrizione, chiamato poi INRAN e, oggi, CREA Alimenti e Nutrizione. La loro revisione segue generalmente quella dei LARN.

In Italia, errate abitudini alimentari sono la causa di obesità e malattie ad essa correlate, quali diabete di tipo II, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore. L’obiettivo delle Linee Guida è la prevenzione dell’eccesso alimentare e dell’obesità. Delle problematiche che, nel nostro Paese, soprattutto nei bambini, mostrano dati preoccupanti. L’ultima edizione delle Linee Guida per una sana alimentazione risaliva al 2003 e in questi giorni è stata pubblicato proprio il suo aggiornamento.

Le linee guida per una sana alimentazione italiana 2018

La quarta edizione delle Linee Guida è elaborata con l’intento di raccogliere e rielaborare le migliori evidenze scientifiche, coniugandole con le tradizioni alimentari italiane.

Essa si fonda, come riportato nel comunicato, “sulle evidenze derivate da studi epidemiologici, clinici e di intervento, sull’analisi delle revisioni sistematiche della letteratura, meta-analisi, report di agenzie transnazionali (EFSA, OMS, FAO ecc.) o di organizzazioni con specifica missione istituzionale in ambito di nutrizione e salute“. Questa base scientifica, sulla quale si è poi sviluppato l’intero documento delle Linee Guida (2018), è contenuta in un Dossier di rifermento.

Linee guida per una sana alimentazione italiana 2018 pdf

Le novità della nuova edizione aggiornata

Oggi, la sana alimentazione assume molteplici significati: protezione dalle malattie cronico-degenerative, promozione di salute e longevità, sostenibilità sociale ed ambientale, migliore qualità della vita. Per questo le nuove Linee Guida, anche se rispecchiano in larga parte l’edizione del 2003, ancora scientificamente valida, presentano 3 novità importanti:

  • Più frutta e verdura, dando ancor maggior rilievo al ruolo che queste ricoprono all’interno di un’alimentazione bilanciata e nella promozione della salute;
  • Sostenibilità delle diete, in relazione all’impatto ambientale e all’accessibilità socioeconomica di una dieta sana;
  • Attenzione alle diete e all’uso degli integratori senza basi scientifiche, una guida per il consumatore che ogni giorno deve scontrarsi con il mondo delle diete alla moda, evidenziando le ragioni della loro nascita, l’efficacia per il dimagrimento e, soprattutto, le controindicazioni.

Il compito di queste Linee guida è quello di rendere documenti scientifici alla portata del consumatore, trasmettendo informazioni in modo semplice e fornendo raccomandazioni pratiche da seguire. Per questo motivo, sono state ampliate le parti pratiche del documento, come le “false credenze” e i “come comportarsi”, e introdotti numerosi box di approfondimento a margine dei vari capitoli.

Inoltre, sono stati compilati per la prima volta piani dietetici, anche ipocalorici, che includono alimenti provenienti da tutti i gruppi alimentari, utilizzando come riferimento le “porzioni standard italiane”, fondamentali per costruirsi una alimentazione equilibrata.

Altra novità della revisione 2018 è l’introduzione di raccomandazioni pratiche di profili di consumo anche per i bambini e gli adolescenti. Un aiuto per le famiglie nell’organizzazione di un’alimentazione quotidiana, varia ed equilibrata, anche in età evolutiva.

Il contenuto dell’Edizione 2018 delle Linee Guida per una Sana Alimentazione

Le Linee Guida per una Sana Alimentazione sono articolate, nell’edizione 2018, in 13 direttive, a loro volta suddivise in quattro blocchi logici.

Il primo è dedicato al bilanciamento dei nutrienti per il mantenimento del peso.

I. BILANCIA I NUTRIENTI E MANTIENI IL PESO
1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo

Il secondo è basato sull’incoraggiamento del consumo di alimenti o gruppi, come frutta e verdura.

II. PIÙ È MEGLIO
2. Più frutta e verdura
3. Più cereali integrali e legumi
4. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza

Il terzo riguarda nutrienti particolarmente critici nella dieta attuale e il cui consumo dovrebbe essere ridotto. È il caso, ad esempio, del sale, degli zuccheri liberi, dell’alcol.

III. MENO È MEGLIO
5. Grassi: scegli quali e limita la quantità
6. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: meno è meglio
7. Il sale? Meno è meglio
8. Bevande alcoliche: il meno possibile

Infine, il quarto è incentrato sul “come fare” ad assicurarsi un’alimentazione varia, completa di tutti i nutrienti, sicura, salutare e sostenibile, per le diverse età e condizioni della vita.

IV. SCEGLI LA VARIETÀ, LA SICUREZZA E LA SOSTENIBILITÀ
9. Varia la tua alimentazione: come e perché
10. Consigli speciali per…
11. Attenti alle diete e all’uso degli integratori senza basi scientifiche
12. La sicurezza degli alimenti dipende anche da te
13. Sostenibilità delle diete: tutti possiamo contribuire

Uno stile di vita sano, con abitudini alimentari migliori e attività fisica regolare, contribuisce al raggiungimento ed al mantenimento di un buono stato di salute. Si riduce il rischio di malattie croniche in tutte le fasi della vita, una minore spesa sanitaria, una maggiore produttività, un invecchiamento attivo.


Fonte: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
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